Un bel locale, candido, spazioso, di design spoglio e lineare. E ci si mangia bene. II giovane cuoco e contitolare fa divertire clienti con i piatti di due carte e di due menu distinti che recano le definizioni di "Tradizione" e "Creatività" (pensate un po' che fantasia...). Ma dai piatti emergono comunque la buona mano e l'intelligenza del cuoco, che se Ia cava bene sia con i prodotti di terra sia con quelli di mare, sia con i piatti tradizionali sia con quelli creativi. Vale la pena di pescare qui e là per la carta che rivela un'inequivocabile matrice toscana, di mare (inzimino di calamari e cavolo nero, tortelli di Caprino in salsa di vongole e gamberi arrostiti) e di terra (uovo affogato con passata di broccoli, pancetta stufata e croccante, eccezionale morbido croccante sottilissimo di maialino pressato con mela verde e spuma di patate). I dolci non entusiasmano, i pani si fanno notare per assortimento e qualità, la cantina è ricca. Menu a 50 e 60 euro, alla carla sui 65. |
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