Diciamo subito che ristoranti-rivelazione dell’anno sono due: Ora d’Aria e Baccarossa, curiosamente entrambi in via Chibellina. Cominciamo dal piü premiato, Ora d’Aria, che agguanta di slancio la quarta posizione, alle spalle di un vertice stabile da diversi anni, composto dall’irraggiungibile Enoteca Pinchiorri — una dei 5 ristoranti italiani con tre stelle Michelin, che vuol dire il massimo! — dall’intramontabile e sempre vulcanico Fabio Picchi (Cibreo) e dall’elegantissimo e lussuoso Rossini in riva d’Arno. Ora d’Aria è un giovane ristorante, candido, felpato, discreto, aperto da poco piü di due anni al termine della lunga via Ghibellina, quasi all’altezza dei viali (Firenze Spettacola ne ha parlato la prima volta nel settembre 2006). Creato dall’imprenditore pratese Luca Bellandi, si è affidato sin dall’inizio alle capacità di Marco Stabile, giovane chef di talento autore di una cucina delicata e ricercata, di livello, equamente divisa tra terra mare, costruita con passione e ricerca non comune. |
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