Identità  Golose

“Un ora d’aria dalla routine”, ecco come allo chef piace definire la sosta al suo ristorante. Il punto è che, spesso, queste diventano due o tre, perché dall’Ora d’Aria non te ne andresti mai. Una scelta matura quella di Marco Stabile che, con il pranzo a base di “tapas” (porzione più piccole, come più piccoli sono i prezzi), ha un ristorante d’autore, conquistando anche i più scettici; non c’è da stupirsi si quindi se, al tavolo accanto, vi sembra di riconoscere qualche cittadino illustre addentare gaudente l’ormai famoso Hamburger davvero!
L’ambiente è essenziale ed elegante, curato nei dettagli, dai saponi inglese allo stereo di design, con grandi specchi nel salone e las cucina a vista sulla sala e sulla strada; sotto è più raccolto e gli archi romani portano alla pregevole cantina, dove un tavolo speciale ispira romantici tête-à-tête.
Della cucina che dire? Tra premi golosi e promesse di stelle, Stabile il cielo lo fa toccare davvero, con forchetta e coltello, al primo morso del Maialino morbido-croccante o già al solo profumo delle Animelle Burrate. Assolutamente da provare l’Ossobuco di risotto che il sous-chef Matteo Gambi esegue alla perfezione. In un mondo spesso effimero l’Ora d’Aria è veramente un luogo del cuore.

Valeria Carbone